Elenco degli articoli taggati con "mostro Archives - Paoloperazzolo.it"

21 Gen 2013

Ciaccio Montalto, la maggioranza degli onesti

Il giudice Montalto.

Il giudice Montalto.

Occupandomi della pubblicazione da parte di Sellerio di Esercizi di cronaca di Vincenzo Consolo, di cui ricorre oggi il primo anniversario della scomparsa, mi sono imbattuto nella figura del giudice Giangiacomo Ciaccio Montalto. Uno dei tanti eroi semisconosciuti che popolano la nostra storia. Seguendo il processo al “Mostro di Marsala”, Consolo conobbe e divenne amico del giudice. Persona seria, intelligente, impegnata a servire lo Stato. Ben consapevole sia della possibilità che in quella losca vicenda fosse coinvolto qualche pezzo grosso, sia di rischiare la vita. Fu ucciso il 25 gennaio del 1983.

Quanto uomini del genere esistono nel nostro Paese? Morti nel silenzio, caduti nell’oblio, eppure figure centrali per la nostra democrazia. Mi piace pensare che siano l’avanguardia di una maggioranza silenziosa che, giorno dopo giorno, senza salire agli onori della cronaca, fa il proprio dovere, vive al meglio la propria vita e la propria professione, nel rispetto delle regole. Sì, questa gente è la maggioranza, quasi sempre soverchiata da una minoranza di faccendieri arroganti che non rispettano nulla, tanto meno la legge. Una maggioranza purtroppo senza voce, sola. Ma dobbiamo ricordarci che esiste, che fra i nostri “vicini” non ci sono solo farabutti dediti all’interesse personale a ogni costo, ma, soprattutto, gente per bene, normale e seria, che vive con dignità.

Il giudice Montalto ci ricorda tutto questo. E non è poco.

 

15 Nov 2012

I fratelli Grimm e i loro nipotini

Il mostro che soffre di solitudine di Chris Judge.

Ancora libri per bambini. Ancora tre testi raccomandabili. Ulteriore segno di un filone narrativo scalpitante, pieno di salute, innovativo.

Posto d’onore a Mario Vargas Llosa, Nobel per la letteratura, e al suo Alfonsino e la luna (Einaudi). Una delicata favola d’amore sulla magia del primo bacio, con le illustrazioni di Marta Chicote Juiz.

E poi il talento birichino di Chris Judge che, ne Il mostro che si sentiva solo (Isbn), racconta del bisogno universale di una compagnia che ci sia simile e affine.

E infine l’omaggio della Donzelli ai fratelli Grimm, nel bicentenario delle loro raccolta di favole divenuta un classico dei classici della letteratura per l’infanzia. Principessa pel di topo e altre 41 fiabe da scoprire, finemente illustrate da Fabian Negrin, dal tocco veramente poetico, è lo splendido volume per conoscere anche alcune storie meno note dei maestri tedeschi.

6 Nov 2012

Maga Pia e Faccia da mostro: per grandi e…

La copertina della storia sulla maga Pia.

Cari genitori, due bei libri per incantare i vostri bambini. Il primo: Faccia da mostro di Loredana Frescura, illustrato da Sara Not (Piemme, Battello a vapore). Un dialogo misterioso e divertente fra due entità inizialmente non ben identificabili (i miei figli ci hanno impiegato un bel po’ a riconoscerle). I piccoli sono incuriositi  da un disegno allegro, surreale nella giusta misura, fantasioso. I grandi scoprono che non sono stati loro a scegliere i propri figli, bensì loro a scegliere noi…

L’altro è Pia la maga dai capelli rossi di Gianni Cordone, illustrato da Alessandra Cimatoribs (Interlinea, Le rane). Gianni Cordone è una figura interessante, di Vigevano, innovatore nella didattica, eccellente e ironico affabulatore. Come testimonia questo gustosa sua creatura, maga Pia, che riesce a impedire che un bambino faccia pipì a letto, a discapito del povero papà… Il tratto del disegno, sfumato e curvilineo, è fortemente evocativo e magico.

Due storie garantite. E la letteratura per l’infanzia non smette di sorprendermi: sono convinto che sia uno dei settori più vivaci e innovativi della letteatura.

27 Ott 2012

Il senso di Giuttari per la giustizia

L’ex investigatore e scrittore Michele Giuttari.

Giovedì sera ho avuto il piacere di presentare Michele Giuttari nell’ambito della bella rassegna letteraria di Vigevano. Mi ha colpito molto, questo investigatore, ora in pensione, che dal 1997 è anche un seguitissimo scrittore.

Intanto qualche curiosità. Giuttari ora vive in Germania, in una casa affacciata sulla foresta nera. Scrive in un terrazzo contornato dal verde, dagli alberi e, immagino, da una meravigliosa quiete. Vende tantissimo in generale – in ben 100 Paesi – e negli Stati di lingua inglese in particolare. In Inghilterra, per dire, solo Larsson e Jo Nesbo vendono di più.

Naturalmente non sono mancate “rivelazioni” sulle inchieste e i casi giudiziari che lo hanno visto protagonista. Ha eccezionalmente accettato di parlare del mostro di Firenze: non lo fa volentieri, e anche questa volta ho notato una certa sofferenza nel rievocare questa tragica e incredibile vicenda. La sua ricostruzione del caso è stata da manuale. I presenti hanno potuto finalmente capire che cosa è accaduto, che cosa sia il famoso primo livello – quello degli esecutori materiali, i compagni di merende – e il famigerato secondo livello – quello dei mandanti. Impressionante la serie di tentatativi di allontanare un investigatore di razza come lui da Firenze o, comunque, dalle indagini.

Ma ciò che più di ogni altra cosa mi ha colpito, in Giuttari, è il profondo senso di giustizia e dello Stato. Mi è parso chiaro che la motivazione che, per tanti anni lo ha spinto a cercare i colpevoli dei crimini, è il desiderio di verità e il bisogno di dare giustizia alla vittime. Rispondendo a una mia domanda sulla fiction televisiva sul mostro di Firenze, ha detto più volte che gli era piaciuta perché aveva assunto il punto di vista della vittima e dato voce al suo dolore e alla sua domanda di verità e giustizia.

Avercene di uomini (e scrittori) così…

Chi sono

Sono nato a Vicenza nel 1968. Mi sono laureato in Filosofia a Padova con una tesi su Martin Heidegger, poi ho frequentato il Biennio di giornalismo dell’Ifg di Milano. Sono caporedattore e responsabile del settore Cultura e spettacoli di Famiglia Cristiana. Mi sto occupando di Filosofia per bambini e per comunità (P4C). [leggi tutto…]

Preghiere selvatiche

There's a blaze of light In every word It doesn't matter which you heard The holy or the broken Hallelujah
Leonard Cohen

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