La Philosophy for Community per insegnanti e professionisti (crediti ECM)

La Philosophy for Community (Filosofia per comunità, P4C) rappresenta per il professionista e il gruppo a cui appartiene un’occasione stimolante e preziosa per riflettere sulla propria attività: attraverso il confronto e la discussione all’interno di una comunità, ciascuno ha la possibilità di chiarire motivazioni, metodologie e finalità del proprio operare; in secondo luogo, vengono condivise e analizzate situazioni problematiche e soluzioni sperimentate.

La Philosophy for Community viene praticata da 15 anni con successo da gruppi di insegnanti della scuola, categorie professionali (manager, responsabili di ufficio), personale di un’azienda, comunità sociali (associazioni, educatori…).

Modello metodologico di riferimento è la “Comunità di Ricerca Filosofica” (CdRF), gruppo di insegnamento-apprendimento in cui è possibile costruire un percorso di ricerca comune, attraverso il confronto dialogico e l’articolazione di procedure euristico-riflessive, in riferimento ai temi e ai problemi individuati dagli stessi partecipanti in seguito alla lettura di testi appositamente concepiti.

Il Centro per la ricerca e l’indagine filosofica (Crif), l’associazione di cui faccio parte, è stata riconosciuto dal Miur come ente abilitato a realizzare corsi di formazione  e aggiornamento dotati di crediti ECM.
Gli insegnanti, inoltre, potranno utilizzare il buono della Carta del Docente (Legge 107/2015). Ecco il testo del protocollo d’intesa fra Crif e Miur: www.miur.gov.it/web/guest/-/protocollo-d-intesa-miur-crif

Metodologia

Solitamente, la riflessione sulla propria professione viene sviluppata:

  • in una prima fase (cinque sessioni circa) sperimentando la costruzione della Comunità di Ricerca Filosofica con l’utilizzo del curricolo Lipman per la P4C;
  • in una seconda fase (cinque sessioni circa) adottando il modello del “professionista riflessivo” elaborato da Donald A. Schön (filosofo e logico statunitense che negli anni ’80 ridefinì il paradigma epistemologico della pratica professionale, superando il modello teorizzato dal razionalismo tecnico a favore di una professionalità capace di non scindere teoria e prassi).

Mediante la pratica riflessiva condivisa nella Comunità di ricerca filosofica, tale approccio permette ai professionisti di attivare la “riflessione nel corso dell’azione”.

Testi di riferimento

Lisa e L’ospedale delle bambole di Matthew Lipman (Liguori edizioni)
Il professionista riflessivo di Donald Alan Schön (Dedalo edizioni)
Formare il professionista riflessivo di Donald Alan Schön (Franco Angeli)
La razionalità riflessiva nell’agire educativo di Maura Striano (Liguori edizioni)
Testi-pretesto inerenti l’attività specifica del gruppo selezionati e forniti dal facilitatore o suggeriti dagli stessi partecipanti

Obiettivi

Riflessione critica sulla propria professione, condivisione di problematiche e ricerca di soluzioni comuni attraverso il dialogo filosofico nella Comunità di ricerca filosofica.
I partecipanti avranno la possibilità di:

  • sperimentare la dimensione comunitaria del dialogo riflessivo e del pensiero;
  • riflettere sulla propria professionalità attraverso il dialogo filosofico a partire dalla condivisione di esperienze vissute, problemi affrontati, dubbi incontrati, soluzioni sperimentate.

Composizione dei gruppi e durata del laboratorio

10 sessioni/incontri della durata di circa 1 ora ciascuno.
Sarebbe auspicabile che i gruppi non superassero i 14-16 partecipanti.

Caratteristiche tecniche

Le sessioni/incontri avranno luogo in aule in cui i partecipanti saranno disposti in un setting circolare di sedie.
I materiali necessari (testi, fotocopie, lavagna, pennarelli) saranno forniti dal responsabile del progetto.

Costi

Vengono di volta in volta concordati e dipendono dalla durata del progetto. Indicativamente: 500 euro complessivi per ogni gruppo per un ciclo di 10 sessioni.
Per gli insegnanti: se il progetto è approvato dal Consiglio di Istituto può essere finanziato con il Bonus previsto dal Progetto “Buona scuola”.

Il responsabile del progetto

Paolo Perazzolo

paolo.perazzolo@stpauls.it

te. 335 64 200 44

Approfondimenti sulla Philosophy for Community

La pagina del Centro per la ricerca e l’indagine filosofica Crif sulla Philosophy for Community

Il Centro di ricerca sull’indagine filosofica riconosciuto dal Miur come ente abilitato a a fornire corsi di formazione e aggiornamento dotati di crediti ECM

 

Chi sono

Sono nato a Vicenza nel 1968. Mi sono laureato in Filosofia a Padova con una tesi su Martin Heidegger, poi ho frequentato il Biennio di giornalismo dell’Ifg di Milano. Sono il responsabile del settore Cultura e spettacoli di Famiglia Cristiana. Mi sto occupando di Filosofia per bambini e per comunità (P4C). [leggi tutto...]

Preghiere selvatiche

There's a blaze of light In every word It doesn't matter which you heard The holy or the broken Hallelujah
Leonard Cohen

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