19 Ott 2013

Lasciamo che l’inquinamento ci uccida?

inquinamento

Non vanno lasciate passare inosservate due notizie della settimana.

La prima: è scientificamente provato che l’inquinamento atmosferico provoca il cancro. Lo ha certificato lo Iarc, la massima autorità oncologica mondiale, dopo un enorme lavoro per conto dell’Oms (Organizzazione mondiale della sanità). L’inquinamento atmosferico è stato inserito nel terribile Gruppo 1, quello dei fattori che causano certamente il cancro.

La seconda notizia: la Lombardia è la Regione più inquinata d’Europa.

Di fronte a queste notizie, colpisce anzitutto la totale indifferenza delle istituzioni e dell’opinione pubblica. Conosciamo il nostro “nemico”, sappiamo che l’inquinamento ci fa ammalare e ci uccide, e nemmeno reagiamo. Figuriamoci se protestiamo, se ci attiviamo per costringere i Governi a fare qualcosa, se scendiamo in piazza per promuovere un dibattito, una nuova consapevolezza.

Su questo tema, su cui sono più volte intervenuto, mi limito ad aggiungere che l’evidenza scientifica della correlazione fra inquinamento e cancro mette in discussione il nostro modo di vivere, chiama in causa i nostri stili di vita, le nostre abitudini. L’uomo vive consumando troppo, inquinando fino a compromettere le condizioni di permanenza sul pianeta, ma preferisce fingere di nulla, pur di non modificare la sua cultura, il suo modo di stare al mondo.

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Chi sono

Sono nato a Vicenza nel 1968. Mi sono laureato in Filosofia a Padova con una tesi su Martin Heidegger, poi ho frequentato il Biennio di giornalismo dell’Ifg di Milano. Sono caporedattore e responsabile del settore Cultura e spettacoli di Famiglia Cristiana. Mi sto occupando di Filosofia per bambini e per comunità (P4C). [leggi tutto…]

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