Elenco degli articoli taggati con "morte Archives - Paoloperazzolo.it"

6 Mar 2014

Luigi Zoja, l’utopia del terzo millennio

Luigi Zoja

Luigi Zoja

Che senso ha parlare di utopie oggi? Dopo che, nel secolo scorso, ne abbiamo visto gli esiti drammatici? Dopo che sappiamo dove ci hanno condotto nazismo, comunismo, oggi possiamo dire anche il liberismo, e comunque ogni ismo?

Luigi Zoja lo fa in Utopie minimaliste (Chiarelettere), discernendo però le utopie (ideologie)-massimaliste (totalitarie) dalle utopie minimaliste. In questo link pubblico l’intervista che dà conto di una mia lunga conversazione con lo psicoanalista.

Qui aggiungo solo che ho conosciuto (intellettualmente) Zoja grazie a un testo che mi ha colpito moltissimo, La morte del prossimo (Einaudi), nel quale ha saputo identificare una tendenza a mio avviso fondamentale dei nostri tempi. Nell’articolo che scrissi, esortavo l’autore ad aggiungere all’analisi una proposta. Fu così gentile da rispondermi privatamente, dicendo, in sostanza, che tutti gli chiedono risposte, ma lui non ne ha. In realtà il nuovo libro sullo utopie minimaliste è un testo propositivo, costruttivo.

Mi piace pensare che sia la sua risposta, quella che, quando mi scrisse, forse non aveva (nemmeno lui) ancora chiara.

6 Feb 2014

Eugenio Corti, il cavaliere rosso della letteratura

Eugenio Corti (1921-2014)

Eugenio Corti (1921-2014)

Anche Eugenio Corti se n’è andato… Grande autore, integerrimo sia per la tenuta morale sia per il modo di interpretare la sua vocazione letteraria.  Fanno sorridere le affermazioni di alcuni leghisti della Regione Lombardia che vorrebbero appropriarsene e farne il cantore dell’identità padana, o meglio brianzola…

L’autore del Cavaliere rosso fu molto di più, per sua e nostra fortuna, e l’eredità che ci lascia è preziosa: lo racconto qui.

21 Gen 2014

Claudio Abbado, il silenzio della Resurrezione

Un giovane Abbado mentre dirige.

Un giovane Abbado mentre dirige.

Per fortuna Claudio Abbado ci ha lasciato molte incisioni, grazie alle quali possiamo godere della sua competenza e passione. Nella mia discoteca trovano posto diversi Cd e alcuni Dvd. Fra tutti, il preferito è quello che sto riascoltando in questo momento: la registrazione della Seconda di Mahler con la Lucerne Festival Orchestra nell’estate del 2003.

Una sinfonia stupenda, un’interpretazione superba con uno dei più grandi direttori del mondo alla guida di una superorchestra. A questo memorabile concerto, così significativo da assurgere a momento simbolico, oggi che Abbado è scomparso, ho dedicato un articolo intitolato Quell’infinito silenzio in ascolto della Resurrezione.

25 Mar 2013

Recalcati: Telemaco è il figlio giusto

Il saggio di Massimo Recalcati su Telemaco.

Il saggio di Massimo Recalcati su Telemaco.

Il padre è evaporato. Eppure, la domanda di paternità (legge, autorità, norma) resta ed è forte.

Si badi bene: il padre non è morto provvisoriamente, con la conseguenza che potrebbe, un domani risorgere. È tramontato definitivamente, almeno nella forma della Legge-Ideale assoluto. Eppure del padre si ha bisogno. Che fare? Che cosa resta del padre? E come coglierlo?

Non risponde alla domanda Edipo, in opposizione violenta al padre. E neppure Narciso, così di moda e diffuso oggi, tutto preso da sé stesso.

La via potrebbe additarla Telemaco: egli guarda il mare, in attesa del padre. E dal mare arriva sempre qualcosa. Non arriverà il padre-re, il padre-ideale, il padre-eroe, bensì un padre che combatterà per riconquistare il suo regno. Assieme al figlio. La nuova possibile allenza fra padre e il figlio si configura secondo questa dialettica: la testimonianza del padre (non più eroe, ma testimone, appunto) e la capacità del figlio di acquisire l’eredità. Che non è un Regno, non è la mera trasmissione di un bene che avviene una volta per tutte. È, invece, una dinamica di acquisizione.

Il saggio di Massimo Recalcati Il complesso di Telemaco (Feltrinelli), sviluppando e portando a compimento la riflessione già avviata sulla morte del padre e sul desiderio, è – a mio avviso – uno di quei testi che segna un passaggio nella storia del pensiero.

Chi sono

Sono nato a Vicenza nel 1968. Mi sono laureato in Filosofia a Padova con una tesi su Martin Heidegger, poi ho frequentato il Biennio di giornalismo dell’Ifg di Milano. Sono caporedattore e responsabile del settore Cultura e spettacoli di Famiglia Cristiana. Mi sto occupando di Filosofia per bambini e per comunità (P4C). [leggi tutto…]

Preghiere selvatiche

There's a blaze of light In every word It doesn't matter which you heard The holy or the broken Hallelujah
Leonard Cohen

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