9 Ott 2012

Sachs, un filosofo per l’economia

Jeffrey D. Sachs, un vero maestro del nostro tempo.

«Alla radice della crisi economica americana c’è una crisi morale, il declino della virtù civica tra le élite politiche ed economiche: mercati, leggi ed elezioni non bastano a reggere una società se chi è ricco e potente manca di rispetto, onestà e compassione nei confronti degli altri e del mondo. L’America ha sviluppato la più competitiva società di mercato, ma nel corso degli anni ha dissipato le sue virtù civiche: senza un rinnovato ethos della responsabilità sociale non potrà esserci una siginificativa e duratura ripresa economica (…)

Dobbiamo essere disposti a pagare il prezzo della civiltà, nei molteplici atti di buona cittadinanza in cui si articola: farci carico di un’equa quota di tasse, approfondire la nostra consapevolezza dei bisogni della società, svolgere con attenzione il nostro compito di custodia a vantaggio delle generazioni future, e tenere a mente che la compassione è il collante della società (…)

La società statunitense è troppo profondamente distratta dall’onnipresenza mediatica del consumismo per coltivare la pratica di una piena cittadinanza attiva (…)

Buona parte di questo libro si occupa della responsabilità sociale di chi è ricco: all’incirca quell’1 per cento di famiglie americane che non sono mai state così bene. Stanno arroccati nella loro posizione di privilegio, mentre circa 100 milioni di americani vivono in povertà o ai suoi marigini (…)

La ferocia della corsa alla ricchezza , a tutti i livelli della società, ha sfinito gli americani, privandoli dei benefici sociali che derivano da fiducia, onestà e compassione».

Frasi liberamente tratte non da un manuale di filosofia morale, ma da Il prezzo della civiltà di Jeffrey D. Sachs (Codice edizioni), uno degli economisti più influenti al mondo, già docente ad Harvard e ora alla Columbia University di New York, direttore dell’Earth Institute, consulente di diversi Governi e istituzioni, da sempre interessato ai temi della giustizia sociale, dello sviluppo sostenibile, del cambiamento climatico, della lotta alla povertà.

È, il suo, un testo straordinario che rilancia un capitalismo misto, in cui il mercato agisce liberamente, però in una cornice di regole stabilite dalla politica e in armonia con interventi pubblici, laddove si rendano necessari. Un saggio di una lucidità e profondità impressionanti, peraltro scritto con incredibile chiarezza.

Fosse per me, dovrebbe diventare un testo obbligatorio per ogni economista, filosofo e politico del mondo.

Per fare riferimento a un altro tema caro a questo mio blog – chi sono i maestri del nostro tempo? ce ne sono? – mi sento di dire che Jeffrey D. Sachs è una di quelle persone, anzitutto, e uno di quei pensatori, in seconda istanza, che dobbiamo annoverare fra i maestri di chi vuole costruire un mondo migliore.

 

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Chi sono

Sono nato a Vicenza nel 1968. Mi sono laureato in Filosofia a Padova con una tesi su Martin Heidegger, poi ho frequentato il Biennio di giornalismo dell’Ifg di Milano. Sono caporedattore e responsabile del settore Cultura e spettacoli di Famiglia Cristiana. Mi sto occupando di Filosofia per bambini e per comunità (P4C). [leggi tutto…]

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