5 Gen 2020

Per un’etica – Introduzione

Con questo articolo ha inizio un tentativo di costruire un’etica, vale a dire la definizione di una serie di regole in grado di orientare le nostre decisioni.

I punti di riferimento saranno due. Il primo è l’etica kantiana con i suoi “imperativi categorici”: gli obblighi morali devono infatti avere un valore universale, devono essere validi per tutti gli uomini in ogni tempo. L’altro riferimento è l’esperienza.

In questo modo, esperienza particolare e universalità si incontrano. Se un imperativo morale deve essere universale, è però la nostra esperienza a dargli sostanza, a impedirgli di essere pura astrazione o esercizio logico. E se l’esperienza non acquisisce forma universale, non può assurgere a comando riconosciuto come degno di essere osservato da tutti.

Questa ricerca nasce dunque come sintesi di logos ed esperienza, razionalità e vita.

Perché cimentarsi in un progetto del genere? Perché è inevitabile che accada di trovarsi in situazioni in cui abbiamo un disperato e urgente bisogno di sapere come dobbiamo comportarci, quale decisione dobbiamo prendere. E per lasciare una piccola eredità ai miei figli (che, probabilmente, non leggeranno mai queste righe).

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Chi sono

Sono nato a Vicenza nel 1968. Mi sono laureato in Filosofia a Padova con una tesi su Martin Heidegger, poi ho frequentato il Biennio di giornalismo dell’Ifg di Milano. Sono caporedattore e responsabile del settore Cultura e spettacoli di Famiglia Cristiana. Mi sto occupando di Filosofia per bambini e per comunità (P4C). [leggi tutto…]

Preghiere selvatiche

There's a blaze of light In every word It doesn't matter which you heard The holy or the broken Hallelujah
Leonard Cohen

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