27 Feb 2017

La La Land val bene un Oscar

Emma Stone e Ryan Gosling

Voglio qui tributare il mio omaggio a La La Land, il musical che ieri sera, alla Notte degli Oscar, ha portato a caso 6 statuette ma non quella per il miglior film. Premetto che non ho visto Moonlight, il film vincitore nella categoria, mentre ho visto La La Land proprio sabato sera. La mia intenzione non è quella di contrapporre un film all’altro – non avrebbe senso, non avendone visto uno – ma di esaltare le qualità del musical di Damien Chazelle.

Vado subito al sodo.

La La Land è un bellissimo film perché:

  • è una storia d’amore romantica e poetica, che non scade nel melenso e nella retorica
  • dà voce al sogno che ognuno di noi si porta dentro
  • la regia è da regista consumato, nonostante Chapelle abbia solo 32 anni
  • sceneggiatura e costumi sono notevoli
  • evita un happy hand scontato, aggiungendo una vena di struggente malinconia alla storia
  • le musiche sono straordinarie

Quanto alla colonna sonora, scritta da un amico che il regista conosce fin da quando avevano 18 anni, voglio ricordare soprattutto il motivo al pianoforte che ricorre in tutto il film e City of Stars (ascoltandola al cinema, avevo pensato che era bellissima, perciò mi ha fatto piacere sapere che ha vinto l’Oscar per la miglior canzone).

Ve la faccio ascoltare:

Ho ragione o no?

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Chi sono

Sono nato a Vicenza nel 1968. Mi sono laureato in Filosofia a Padova con una tesi su Martin Heidegger, poi ho frequentato il Biennio di giornalismo dell’Ifg di Milano. Sono caporedattore e responsabile del settore Cultura e spettacoli di Famiglia Cristiana. Mi sto occupando di Filosofia per bambini e per comunità (P4C). [leggi tutto…]

Preghiere selvatiche

There's a blaze of light In every word It doesn't matter which you heard The holy or the broken Hallelujah
Leonard Cohen

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