11 Mar 2014

Sorrentino, la grande bellezza. O bruttezza?

Toni Servillo in un'immagine emblematica di "La grande bellezza".

Toni Servillo in un’immagine emblematica di “La grande bellezza”.

C’è un paradosso legato al trionfo – meritatissimo – di La grande bellezza di Paolo Sorrentino agli Oscar. Sta in questo: che l’Italia torna a vincere l’ambita statuetta, e quindi a dare fiato all’orgoglio nazionale, al made in Italy culturale, con un film che denuncia la deriva morale in cui è precipitato il Paese. La grande bellezza mostra, scegliendo il contrasto con il sempre stupefacente scenario offerto da Roma e dalla sua bellezza, la bruttezza morale che ci attanaglia, il vuoto in cui siamo caduti.

Curioso che nessuno abbia sottolineato tale paradosso. Ho provato a discuterne in questo articolo: molti, e interessanti, i commenti dei lettori.

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Chi sono

Sono nato a Vicenza nel 1968. Mi sono laureato in Filosofia a Padova con una tesi su Martin Heidegger, poi ho frequentato il Biennio di giornalismo dell’Ifg di Milano. Sono caporedattore e responsabile del settore Cultura e spettacoli di Famiglia Cristiana. Mi sto occupando di Filosofia per bambini e per comunità (P4C). [leggi tutto…]

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