14 Set 2012

Bentornato Ecopass

Lunedì 17 settembre torna l’Ecopass a Milano, ovvero l’ingresso in città sarà consentito solo a determinati veicoli (esclusi i più inquinanti) e gli altri dovranno comunque pagare per entrare nella cerchia dei bastioni. Meno male.

Ricorderete la surreale vicenda. Il provvedimento varato dalla Giunta Pisapia era stato sospeso in seguito al ricorso di un garage privato della zona Duomo. Il Consiglio di Stato gli aveva dato ragione, in base al principio che veniva leso un interesse economico privato. Domande: l’interesse economico prevale sulla salute? l’interesse privato prevale su quello pubblico? una legge non è, sempre e comunque, un compromesso, una limitazione di alcune libertà individuali (senza che vengano intaccati i diritti fondamentali della persona) in nome di un bene collettivo?

Nel periodo di attivazione l’Ecopass aveva ridotto il traffico del 34 per cento, migliorando di conseguenza la qualità dell’aria e diminuendo il numero degli incidenti. Circa 25 mila auto in più hanno varcato la soglia dei bastioni durante la sospensione. Ricordiamo anche che l’associazione dei pediatri, in passato, aveva più volte lanciato l’allarme sull’aumento delle malattie respiratorie fra i bambini e che Milano supera i limiti stabiliti dall’Unione europea già al terzo o quarto mese dell’anno.

Dunque: bentornato Ecopass. Non sarà, questa, la versione perfetta e ideale, ma è meglio di nulla, è un tenativo che va nella direzione giusta. E’ il segno di un nuovo modo di pensare la città e la vita, che rimette al centro la persona con i suoi diritti. Una piccola rivoluzione, da sostenere.

13 Set 2012

Pippi, eroina per i bambini di ogni tempo

Ieri sera ho cominciato a leggere Pippi Calzelunghe di Astrid Lindgren ai miei bambini.  Seguiamo la bella edizione della Nord-Sud con le illustrazioni a collage di Lauren Child (nomen omen!, quale migliore cognome per chi illustra libri per l’infanzia?).

Ho incontrato attenzione e una certa suspense. Questa ragazzina impertinente, curiosa, vivace e, sotto sotto, piena di malinconia riesce davvero a conquistare i bambini. Proseguiremo con un paio di capitoli per sera, vediamo come reagiranno. Di sicuro, una bella lettura, avvincente, capace di farli sognare. Mi spingo a dire: uno dei capolavori della letteratura per l’infanzia, per cui lo consiglio a tutte le mamme e i papà. Glielo si può leggere dai 5-6 anni. Perché lo leggano in autonomia, bisogna spettare gli 8-9.

Un dettaglio autobiografico: la trasposizione cinematografica del libro è stato il mio primo film su grande schermo!

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Chi sono

Sono nato a Vicenza nel 1968. Mi sono laureato in Filosofia a Padova con una tesi su Martin Heidegger, poi ho frequentato il Biennio di giornalismo dell’Ifg di Milano. Sono caporedattore e responsabile del settore Cultura e spettacoli di Famiglia Cristiana. Mi sto occupando di Filosofia per bambini e per comunità (P4C). [leggi tutto…]

Preghiere selvatiche

There's a blaze of light In every word It doesn't matter which you heard The holy or the broken Hallelujah
Leonard Cohen

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