23 Ott 2012

King Kong, la Bestia è sempre qui

Ho appena ricevuto King Kong nell’edizione illustrata di Anthony Browne (Donzelli), uno degli autori del genere più apprezzati e premiati al mondo. In una novantina di pagine, il romanzo di Devos W. Lovelace, da cui Edgar Wallace e Merian C. Cooper trassero la prima sceneggiatura, viene reinventato in una sintesi convincente e in un tratto che, mescolando toni espressionistici, cinematografici e naïf, appare efficace.

Celebre fu il film del 1933, a ridosso dell’uscita del testo. Dopo altre tre rivisitazioni, nel 2005 è uscita quella di Peter Jackson, con Naomi Watts nei panni della Bella (cui si riferisce il video sopra). Nell’interpretazione di Browne, la bella rivela una forte somiglianza con Marilyn Monroe

Impressiona, a rileggere oggi questa fiaba – per nulla adatta ai bambini, infatti non l’ho inserita nella sezione “C’era una volta” – le molteplici letture possibili. La rivisitazione della favola della Bella e la Bestia; il tema della crisi economica (siamo all’epoca della grande depressione); la smania di fama e successo; il mito dell’esotico e del selvaggio; lo scontro fra civiltà; l’amore che non consoce limiti di sorta; fino al terrorismo…

D’altra parte, sappiamo che è destino dei classici il saper dire cose nuove a ogni epoca.

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Chi sono

Sono nato a Vicenza nel 1968. Mi sono laureato in Filosofia a Padova con una tesi su Martin Heidegger, poi ho frequentato il Biennio di giornalismo dell’Ifg di Milano. Sono caporedattore e responsabile del settore Cultura e spettacoli di Famiglia Cristiana. Mi sto occupando di Filosofia per bambini e per comunità (P4C). [leggi tutto…]

Preghiere selvatiche

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Leonard Cohen

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